Caratterizzato dal forte richiamo agli anni Settanta, Dudet trasferisce su un divanetto a due posti il design versatile e raffinato della sedia della stessa famiglia, firmata da Patricia Urquiola. Disponibile in un’unica misura, il divanetto è definito da tre elementi imbottiti: un ampio cuscino di seduta e due sinuosi tubolari che, in una linea continua, creano gambe, braccioli e schienale. Dudet racchiude un’anima responsabile in quanto facilmente disassemblabile: la struttura metallica può essere divisa dall’imbottitura in poliuretano espanso, realizzato con una percentuale di polioli derivati da fonti biologiche, facilitando il riciclo dei materiali. Anche il rivestimento può essere rimosso grazie alla zip, proposta nelle tonalità grigio o nero, che percorre l’arcata interna delle gambe.