L’approccio progettuale che nel 1977 portò Mario Bellini e Cassina a rivestire di cuoio, alla maniera di un abito su misura, la struttura di una sedia, dando vita all’iconica Cab, spinge il grande architetto e l’azienda di Meda ad estendere lo stesso linguaggio alla fattura di un tavolo raffinato ed elegante. Cab Tab mette in evidenza l’expertise delle maestranze nella lunga e complessa lavorazione del cuoio. Le diverse parti, tagliate con una macchina a controllo numerico e poi lavorate a mano, sono cucite per creare un rivestimento che calza con maestria lo scheletro metallico del tavolo. Il tavolo è impreziosito da impunture di selleria visibili nelle congiunzioni tra le parti. Il rivestimento si chiude mediante cerniere lampo lungo la parte interna di ciascuna gamba, come un abito su misura.