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539 bureau boomerang

Bureau Boomerang - Cassina PRO Collection

Design Charlotte Perriand

Forma di carattere

La scrivania Bureau Boomerang venne disegnata nel 1938 da Charlotte Perriand quando l’architetto progettò gli arredi per l’ufficio di Jean-Richard Bloch, intellettuale, scrittore, co-direttore del giornale Ce Soir e fondatore del Comitato di supervisione per scrittori antifascisti.

ANNO DI PRODUZIONE

Disegnata da Charlotte Perriand nel 1938, quando l’architetto progettò gli arredi per l’ufficio di Jean-Richard Bloch, intellettuale, scrittore, co-direttore del giornale Ce Soir e fondatore del Comitato di supervisione per scrittori antifascisti, la scrivania deve il suo nome alla peculiare forma a boomerang, senza spigoli vivi. Tale forma permise all'editore di accogliere fino a 10 collaboratori intorno alla scrivania, mantenendo fra tutti la stessa distanza.. Lavorando a stretto contatto con Pernette Perriand-Barsac, Cassina riedita questa scrivania con nuove finiture materiche: frassino tinto rovere o tinto nero e noce canaletto naturale. Il sontuoso piano in legno, punto focale dell’arredo, si caratterizza per lo spessore considerevole e può essere rivestito interamente in cuoio o in alternativa con un tappetino sottomano opzionale. Le gambe, in legno massello, si distinguono per le linee organiche e armoniche, tratto ricorrente nelle opere di Perriand. La scrivania, modernizzata anche con una versione predisposta all’elettrificazione, può essere abbinata alla cassettiera alla cassettiera della scrivania 10 Bureau de la Semaine à Paris di Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand, adattata nel 1930 da Charlotte Perriand.

Charlotte Perriand

I MAESTRI

Charlotte Perriand

Nel 1922 Le Corbusier da' inizio ad una attività professionale presso il nuovo atelier di rue de Sèvres a Parigi insieme al cugino Pierre Jeanneret col quale condivide ricerche e criteri di progettazione con intesa profonda e duratura, testimoniata per tutta la vita. Insieme, nell’ottobre 1927, decidono di avvalersi del contributo di una giovane architetto già presente sulla scena architettonica operativa del momento: Charlotte Perriand. La loro collaborazione, che durerà sino al 1937, si rivelerà estremamente fruttuosa, soprattutto per quanto riguarda la creazione di mobili ed il sodalizio risulterà oltremodo valido sia per il portato culturale delle loro affermazioni sia per i risultati professionali.

La scrivania di design deve il suo nome alla caratteristica forma a boomerang, proposta da Perriand per ospitare circa 10 persone senza che nessuno occupasse una posizione centrale, ponendo fine all'archetipo dell'ufficio “presidenziale".

Il piano in legno, punto focale dell’arredo, è caratterizzato da un considerevole spessore. Le gambe, in legno massello, si distinguono per le linee organiche e armoniche, tratto ricorrente nelle opere di Perriand.

01 caratteristiche 539 bureau boomerang

STRUTTURA

In legno bordato in legno massello di frassino tinto rovere, tinto nero o in noce Canaletto naturale, finitura low gloss.

02 caratteristiche 539 bureau boomerang

GAMBE

In legno massello di frassino tinto rovere, tinto nero o in noce Canaletto naturale, finitura low gloss, con tiranti in acciaio e struttura interna metallica sulla gamba elettrificata.

03 caratteristiche 539 bureau boomerang

RIVESTIMENTO PIANO

In cuoio nero o naturale.

scheda prodotto 539 bureau boomerang
DISEGNATO DA
Charlotte Perriand
DISEGNATO DA
Charlotte Perriand

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